Mostra a Roma 29 novembre 2013

LiveOil

 

LA CAPPELLA ITALIANA AD ORKNEY

 

Mostra Storico-Fotografica

29 Novembre 2013

 

Comitato Organizzatore

Gabriella Tamburello (LiveOil, Curatrice)

John Muir (Comitato per la Preservazione della Cappella di Orkney)

Prof. Marco Bussagli (Direttore Artistico)

Dora Tobar (Teologa)

Daniel Mcstay (ENEA visiting Professor)

G. Fornetti (ENEA)

L. De Dominicis (ENEA)

M. Guarneri (ENEA)

 

Venerdi 29 novembre presso la sala Italia dell'edificio UNAR in Roma avrà luogo la mostra storico fotografica sulla cappella Italiana ad Orkney recentemente inserita tra le sessanta chiese più significative del regno Unito.

Attraverso documenti storico fotografici anche inediti verrà ripercorsa la storia dei prigionieri del campo 60 che spinti da una fede ed una volontà incrollabile realizzarono un'opera oggi simbolo di speranza, fede e fratellanza. Un'occasione per conoscere una storia su cui riflettere e da cui trarre insegnamento anche grazie alla lettura di esperti nel campo storico, artistico e teologico. La mostra è organizzata dall'Associazione Culturale LiveOil e presentata dall'Associazione Romana della Ciociaria.

I Prigionieri del Campo 60

Durante la Seconda Guerra Mondiale un centinaio di soldati italiani vennero fatti prigionieri dalle truppe britanniche in Africa del Nord. I soldati vennero deportati nelle Orcadi per costruire le barriere di Churchill che servivano a proteggere la flotta inglese dai micidiali attacchi degli U-Boot tedeschi. Da principio il campo 60 dove i soldati erano tenuti in prigionia consisteva di tredici malinconiche baracche, ma gli italianivi costruirono sentieri, piantarono fiori, cosi che l'intera area fu trasformata. Furono anche creati mezzi di svago: un teatrino con scenario ed una baracca per la ricreazione con anche un biliardo. Al Campo mancava però un cosa: una cappella.

Tra i prigionieri ve ne era uno dotato di particolare senso artistico ed abilità manuale , Domenico Chiocchetti. Fu lui che guido i lavori per la realizzazione della capella costruita con i materiali a dipsosizione. Il risultato fu un picollo gioello che è tutora un capolavoro di bellezza ed un'attrattiva per innumerevoli visitatori.

 

 

 

 

Patrocini

Organizzazione

La Cappella Italiana di Orkney

a Lamb Holm

La chiesetta fu realizzata presso l'isoletta di Lamb Holm nella parte Sud delle Orcadi con semplici materiali, rottami e le lavorazioni eseguite con mezzi di fortuna. Il tetto fu realizzato con ferro corrugato ricoperto di intonaco.

L'altare, la cancellata, la pila dell'acqua santa, furono modellati in cemento. Dietro l'altare, fino al soffitto, tra due finestre di vetro istoriato con le rappresentazioni di San Francesco d'Assisi e di Santa Caterina da Siena, fu dipinta la Madonna col Bambino, capolavoro di Chiocchetti, copiata da una piccola immagine che egli aveva portato con sè durante la guera. Dai relitti di una nave naufragata si ricavò il legno per il tabernacolo.

 

Alla fine della guerra la Cappella fu presa in consegna dagli Orcadiani che ne curarono la conservazione. La Cappella è stata poi restaurata da Chiocchetti stesso nel marzo del 1960 e grazie ad una generosa elargizione della BBC. Dopo oltre sessant'anni la Cappella rimane come segno di una fede fiorita nelle avversità e come ricordo del genio degli italiani suoi costruttori.

 

Collaborazioni