Argentina Shale

Il gas da scisto di "Vaca Muerta"

Ai piedi delle Ande argentine uno dei maggiori giacimenti mondiali di Shale gas

Dallo Shale Gas speranze per risolvere la crisi argentina?

Due defaults in tredici anni. L'inizio del nuovo secolo non è stato proprio entusiasmante per l'Argentina. Eppure non mancano notizie che possono dare speranze per un futuro migliore. Vaca Muerta è il nome di una formazione geologica nella regione di Neuquen, Patagonia del Nord, nel versante argentino delle Ande che attualmente produce 27.000 barili di petrolio al giorno ma che potrebbe contenere nel suo sottosuolo uno dei più grandi giacimenti dii gas da scisto. Lo shale gas, così è denominato inglese il gas da scisto, necessita di particolari metodi estrattivi basati sulla fratturazione idraulica (hydraulic fracking) e sulla perforazione orizzontale (horizzontal drilling). La fratturazione idraulica consiste nell'inniettare considerevoli quantità di un fluido misto di acqua, sabbia e agenti chimici ed alta pressione per fratturare la roccia in cui il gas è intrappolato per poi estrarlo. La perforazione orizzontale invece è una tecnica innovativa con cui si scava orizzontalmente nel giacimento per aumentarne la produttività. L' Argentina sembra dotata di un sottosuolo particolarmente adatto allo sviluppo di giacimenti di shale gas tanto che le stime attuali la pongono al secondo posto, dopo la Cina, nella speciale classifica delle nazioni con potenziali giacimenti di questa riesrva di gas detta non-convenzionale.

Se confermate, queste stime aprirebbero prospettive importanti per le casse del Governo Argentino con ingenti introiti futuri e provenienti dalle licenze rilasciate per l'esplorazione e la produzione di gas da scisto . La compagnia petrolifera di stato argentina, YPF, e la Exxon Mobil hanno già investito 1.5 miliardi di dollari per la fase esplorativa di Vaca Muerta. Tuttavia, come l'esperienza della Polonia insegna, la prudenza è d'obbligo in questi casi. Infatti le stime sulle quantità di shale gas estraibili dai un giacimento sono molto difficili e soggette a continue revisioni e spesso a ribasso.

Ne è riprova, appunto, quanto è avvenuto in Polonia ove compagnie quali ENI e Talisman hanno per il momento abbandonato la fase di esplorazione a causa delle difficilie conformazione geologica del sottosuolo polacco e delle incertezze normative.

Tuttavia, come gli Stati Uniti insegnano, al dì là dell'Atlantico lo Shale Gas sembra essere una risorsa sfruttabile e chissà che questo non regali all'Argentina un futuro più roseo dell'attuale.

Shale gas: un tema controverso

L'estrazione dello shale gas porta con sè dubbi ed interrogativi sull'impatto ambientale delle pratiche estrattive legate alla fratturazione idraulica. I maggiori timori sono legati alla contaminazione delle falde acquifere e alle possibili attività microsismiche correlate. Sono molti gli studi in corso per dare una risposta a questi temi fondamentali e la collaborazione tra istituzioni, operatori del settore e mondo della ricerca sono la migliore ricetta per fare luce sulle possibili implicazioni ambientali.