Intervista a Fiona Hyslop

Intervista a Fiona Hyslop

Segretaria di Gabinetto per la Cultura e gli Affari Esteri del Governo Scozzese

 

Orkney 21 Giugno 2014

A cura di Gabriella Tamburello

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il St Magnus International Festival 2014 ha celebrato il 70 ° anniversario della costruzione della Cappella italiana a Orkney. Come parte delle celebrazioni, LiveOil ha presentato presso la biblioteca comunale di Kirkwall la mostra storica fotografica "La Cappella italiana e prigionieri del Campo 60". L'inaugurazione si è tenuta il 21 giugno e ha visto la partecipazione, tra gli altri, dalla Sig.ra Fiona Hyslop, Segretario di Gabinetto della Cultura e degli Affari esterni del Governo Scozzese. In questa occasione, l'Onorevole Hyslop, ha rilasciato a LiveOil un'intervista esclusiva.

 

 

LiveOil è molto lieta di intervistare un membro distinto del Governo Scozzese, come la Signora Fiona Hyslop. Vorrei iniziare con il ruolo della cultura in Scozia. Come l'attuale governo sta affrontando la necessità di sostenere la cultura con l'ondata di restrizioni sul bilancio pubblico che sta colpendo tutti i paesi europei?

"Il nostro record parla da sé. Questo è il Governo culturalmente più ambizioso che la Scozia abbia mai visto. Abbiamo lavorato duramente per costruire la fiducia nel settore. Abbiamo protetto i bilanci e abbiamo promosso e sostenuto le arti, la cultura e il patrimonio ovunque possibile, in lungo ed in largo per tutta la Scozia. Lo facciamo perché crediamo che il finanziamento pubblico delle arti è un bene fondamentale, che è necessario per il benessere degli individui e delle comunità in tutta la Scozia.

Il Governo Scozzese è impegnato ad allargare le opportunità per tutti di accedere, impegnarsi e beneficiare delle attività culturali. Cultura e patrimonio sono di tutti noi e per tutti noi. In tutta la Scozia, le nostre comunità sono vive con la musica, la danza, la letteratura, il teatro e la poesia. Vogliamo che tutti possano beneficiare della nostra ricca vita culturale.

"Mentre ci muoviamo verso il referendum di questo settembre, credo che la cultura e il patrimonio artistico devono continuare a essere al centro di un continuo sviluppo della Scozia e devono modellare il nostro impegno con il mondo."

 

Qual è il ruolo della cultura per facilitare l'uscita dalla crisi attuale?

"Il ruolo del Governo Scozzese è quello di creare le condizioni per far fiorire le eccellenze culturali e creative. Questo è un prerequisito per tutti gli altri benefici che la cultura può apportare alla nostra qualità della vita, al nostro benessere e alla nostra economia. Mentre riconosciamo e apprezziamo il contributo significativo che la nostra cultura e le industrie creative apportano all'economia, allo stesso tempo diciamo che non è questo il metro con in cui misuriamo il valore della cultura, e che non è per questo motivo che continuiamo a sostenere e finanziare il settore ".

 

Come l'imminente consultazione pubblica sulla indipendenza della Scozia e una vittoria del "Sì" può influire sulla promozione della cultura scozzese all'interno e all'estero.

"Voglio che la Scozia sia un paese dove tutti si preoccupano, si adoperino e difendano la nostra cultura e il nostro patrimonio artistico - dove ognuno abbia un senso di respondabilità e possa dare un contributo.

Il decentramento ha dimostrato l'immenso valore che diamo alla nostra arte, alla cultura e all'industria creativa, in sé e per i più ampi benefici che ne derivano. La cultura è già in gran parte decentrata, e l'attuale Governo Scozzese ha dimostrato il nostro impegno per il settore. La cultura è fondamentale per la qualità della nostra vita ed il nostro benessere; ci radica nel luogo in cui viviamo e modella il modo in cui noi percepiamo noi stessi e come ci vedono gli altri.

Voglio che la Scozia sia un paese orgoglioso e fiducioso, radicato nella cultura e nel suo patrimonio atistico; un paese dove non abbiamo solo a cuore il nostro patrimonio e le tradizioni diverse, ma anche dove continuamente cerchiamo di creare opportunità per condividerle e celebrarle.

In una Scozia indipendente le nostre arti, la nostra creatività e il nostro patrimonio sarebbero collettivamente valorizzate, nutrite e sostenute attraverso il settore pubblico, privato e terziario - non solo per l'impatto economico che avrebbero, ma perché la cultura e il patrimonio artistico sono beni intrinseci e strumentali per tutti noi.

Questo è il Governo culturalmente più ambizioso che la Scozia abbia mai visto. Con l'indipendenza vorremmo portare le nostre ambizioni ad un livello superiore e vedere la cultura e il patrimonio scozzese raggiungere ancor più di quanto non abbiano già fatto ".

 

Quest'anno la Scozia è stata sede di numerose iniziative culturali nel quadro della Homecoming Scotland 2014. Qual è il bilancio provvisorio, al di sopra, in linea o sotto le vostre aspettative?

"Homecoming Scotland 2014 posiziona la Scozia sulla scena internazionale come una nazione dinamica e creativa. L'evento valorizza i vantaggi e le opportunità offerte dai Giochi del Commonwealth, Ryder Cup e MTV Europe Music Awards, presentando un programma coordinato di eventi progettato per generare orgoglio per il popolo di Scozia e accogliendo i visitatori di tutto il mondo in una celebrazione di alcuni dei beni più importanti della Scozia, come appunto la Cultura.

Il programma è iniziato nel Capodanno 2013 e durerà fino al Capodanno 2014. Ci sono più di 880 eventi previsti in ogni parte della Scozia, e più di 300 hanno già avuto luogo. 
Homecoming 2014 celebra il meglio della cultura gastronomica scozzese, il nostro patrimonio come un paese pieno di bellezze naturali così come il nostro ricco senso di creatività e il patrimonio culturale e ancestrale. Homecoming 2014 conferma l'impegno costante a diffondere la cultura scozzese nel mondo ed accrescere una percezione positiva della Scozia all'interno, in tutto il Regno Unito ed a livello internazionale. Homecoming Scotland è un'iniziativa del Governo Scozzese, che viene coordinata da VisitScotland con il supporto di una serie di partners. Homecoming 2014 è supportato da un budget di base messo a disposizione del Governo Scozzese pari a 5,5 milioni di sterline; da questo VisitScotland prevede un ritorno sugli investimenti di circa 44 milioni di sterline ingenerato dai flussi turistici. La reale portata dell'impatto economico sarà chiara alla fine dell'anno. "
 


 

Qual è lo stato attuale dello scambio culturale tra la Scozia e l'Italia? C'è spazio per un miglioramento?

"Ci sono molti legami storici tra Scozia e Italia, costruiti su una solida amicizia di lunga data tra i popoli delle nostre due nazioni.

Proprio quest'anno commemoriamo il 70° anniversario della costruzione della Cappella italiana in Orkney dai prigionieri di guerra italiani che sono venuti in Scozia come internati, ma che hanno lasciato le Orcadi come amici. Altri legami culturali tra le nostre due nazioni, comprendono i contributi della Scozia durante la Biennale di Venezia e le numerose influenze italiane e produzioni che caratterizzano i nostri festival internazionali, per esempio, l'Edinburgh Jazz e il Blues Festival, che ospita quest'anno diversi musicisti e artisti italiani.

Il Governo scozzese è impegnato a rafforzare ulteriormente i legami culturali con l'Italia e non vediamo l'ora di impegnarci ulteriormente in questo senso durante il turno di presidenza italiana dell'Unione Europea quest'anno."

 

Traduzione dall'inglese a cura di Luigi De Dominicis