Intervista ad Alasdair Nicolson

Intervista ad Alasdair Nicolson

Compositore

Direttore Artistico del Festival Internazionale di Orkney 2014

 

 

 

 

 

 

A cura di Gabriella Tamburello

Alasdair Nicolson è stato il Direttore Artistico dell'edizione 2014 del Festival Internazionale di St Magnus ad Orkney.

Nato ad Inverness ha poi studiato presso l'Università di Edimburgo e subito dopo aver terminato gli studi, ha iniziato la sua carriera combinando l'attività di composizione musicale con quella in teatro e anche come direttore d'orchestra. Tra la fine degli anni '80 e primi anni '90 è venuto all'attenzione come vincitore del Premio IBM dei Compositori. Dopo questo successo, ha ricevuto incarichi di prestigio sia nel Regno Unito che all'estero. Egli è ora considerato uno dei compositori più importanti della Scozia.

 

In occasione del Festival ad Orkney Nicolson ha concesso un'intervista a Liveoil.

 

Mr. Nicolson, grazie per aver accettato il nostro invito per un'intervista. Norvegia, Scozia ed Italia sono state al centro del Festival. Dall’estremo Nord al profondo sud dell’Europa. Il Festival di St. Magnus ha lo scopo di facilitare lo scambio culturale a livello europeo e mira a diventare un punto di riferimento in tal senso?

Quest’anno celebriamo principalmente la cultura Norvegese e Italiana. La nostra idea è quella di ripercorrere la storia e vedere quali legami culturali ne derivano. Nel caso della Norvegia i legami vanno ben indietro nel tempo mentre nel caso dell’Italia risalgono alle vicende della Seconda Guerra mondiale. Quello che spero, come direttore artistico, è che questi legami continuino e per questo che stiamo lavorando con artisti norvegesi ed italiani cosi come con altri artisti, naturalmente. Norvegia ed Italia sono probabilmente le nazioni maggiormente connesse con Orkney nel corso della storia perchè qui abbiamo la Cappella Italiana costruita da prigionieri italiani ed abbiamo una grande cattedrale costruita dai norvegesi nel corso del Medio Evo.

 

Hai incontrato difficoltà e imprevisti nel corso dell’organizzazione del Festival?

Il Festival è come un grande puzzle o arazzo composto da eventi, persone, viaggi, dettagli, spazi. Ci sono molte cose che contribuiscono a far sì che l’evento avvenga. Ci sono molte cose da seguire, cosi come ci sono molte cose che possono andare male, fortunatamente non per molte è andata così e quando è stato le abbiamo risolte velocemente. Nel corso del Festival abbiamo molti eventi differenti che vanno da concerti sinfonici a quartetti da camera, da rappresentazioni teatrali fino alla mostra sulla Cappella Italiana, molte differenti forme d'arte e questo ha reso le cose ancora più difficili.

 

Come pensa che l’imminente consultazione pubblica sull’indipendenza scozzese possa influenzare il futuro del Festival e su scala maggiore, il futuro del Regno Unito?

Bene, io non vivo in Scozia ma in Inghilterra. Penso che la Scozia ha una Cultura ben definita al di là che il Governo cambi oppure no. Il senso di cosa significa essere scozzese è sempre stato ben chiaro e nella cultura, nella letteratura, nella musica ed anche nell’istruzione essere scozzesi è diffferente che essere inglesi. Io penso che per quel che riguarda il Festival l’unica cosa che può cambiare nel caso di una Scozia indipendente è il meccanismo al sostegno finanziario ed eventualmente come il nuovo Governo continerà a sostenere il Festival. Non importa se Orkney sarà parte della Scozia o del Regno Unito quando invece si tratta dell’aspetto culturale.

 

Infine, cosa pensa Alasdair Nicolson dell’Italia?

L’Italia è una nazione fantastica che ho visitato molte volte. Così come la Scozia, l’Italia ha una forte senso della Cultura in generale e soprattutto musicale. Per un musicista come me, l’Italia è un posto speciale da dove provengono grandi musicisti e mi ispiro sempre all’italia quando compongo le mie musiche. Quella Italiana, così come quella scozzese è una cultura molto ricca, voi avete pittura, letteratura, poesia, opera e musica. In modo e proporzioni differenti ma con molte similitudini con la Scozia.

 

 

Per maggiori informazioni sulle attività di Alasdair Nicolson si può visitare la sua pagina web personale

 

www.alasdairnicolson.co.uk/

 

 

Traduzione dall'Italiano di Luigi De Dominicis e Gabriella Tamburello